Dal 1966 testaroli, panigacci e prodotti tipici della Lunigiana

I Panigacci

Il Panigaccio è un tipo di pane rotondo, non lievitato, cotto in speciali piatti di terracotta e mica, chiamati testi, arroventati a fuoco vivo. Una pastella di farina, acqua e sale si frappone tra un testo e l'altro, sino a formare una pila. La consistenza finale è morbida o croccante a seconda del tempo di cottura.

I panigacci hanno origini molto antiche, sono diffusi nella Lunigiana e nella Riviera ligure di levante ed hanno i natali nel paese di Podenzana, nell'attuale Toscana, dove è stato costituito un consorzio tra i ristoratori, per mantenere inalterato il sapore antico di questo semplice prodotto.

Sono fatti con acqua, farina e sale e si preparano mescolando gli ingredienti fino ad ottenere una pastella fluida che viene quindi versata nei testi, precedentemente lasciati arrroventare su di un fuoco vivace, tipicamente in un falò o in un forno a legna.
I panigacci cuociono in pochi minuti a temperature altissime, mantenendo una perfetta digeribilità, anche se la pastella non è lievitata ed anche se non sono rispettati i comuni tempi di cottura (almeno 20 minuti) di tutti i preparati a base di farina.

PREPARAZIONE

Si possono gustare con gli affettati, formaggi come lo stracchino o con vari sughi, da quello di funghi al pesto. Il modo più adatto per gustarli con dei sughi è quello di farli bollire una volta raffreddati, servirli e versare il sugo, creando un primo piatto originale. In alcuni ristoranti della Lunigiana esiste la variante "dolce": si servono a fine pasto con della cioccolata da spalmare.

I Panigacci della Lunigiana. Confezione
codice XXX
i Panigacci